la fù Martina Lorusso
Il mio nome era Martina Lorusso, vivevo a Bari,, Mia madre e mio padre quando ero piccola si erano divorziati, sono cresciuta senza un padre, ora vivo solo con mia madre e il suo compagno. Non andavo d’accordo con tutti mi litigavo spesso, non stavo mai a casa, cercavo sempre di sfuggire ai miei problemi, a volte uscivo con amici e a volte andavo a giocare ad azzardo. c’è stata una settimana che giocando d’azzardo vincevo sempre, però mi fermai subito perché vidi un mio amico che si suicidò perché aveva perso tutto quindi io smisi subito per non arrivare a quel punto. A fine settimana quando stavo tornando a casa, dopo che vinsi 1 milione di euro, girando sui social vidi un post dove dicevano che io ero morta, Perché avevano trovato un corpo in un fiume ma non era riconoscibile. visto che quella notte io non tornai, mia madre pensò che fossi io e andò a denunciare la mia scomparsa.
Restai tutta la notte a pensare perché con tutti i soldi che avevo, C’erano due possibilità o tornare a casa oppure cambiare vita, decisi di ricominciare da zero . Iniziare a pensare al mio nome, e decisi di mettere Esmeralda Esposito. Cambiai anche il mio look , mi vestivo sempre in nero, cambiai il colore di capelli da bruna a bionda . Inizia a girare il mondo, perché dovevo crearmi una storia, se no non sarei stata nessuno…
Dopo che girai il mondo decisi di andare a vivere a Napoli, avevo ancora abbastanza soldi per affittarmi un albergo.
Li incontrai molte persone, che poi diventarono amici, e trovai anche un fidanzato, molto ricco. Mi piaceva molto la mia vita però ho riscosso molti problemi i soldi iniziarono a finire non potevo più pagarmi l’affitto, quindi iniziai a lavorare a nero, con il mio ragazzo Che c’era già in questo giro. Un giorno lui rovistando fra la mia roba trovò il mio vecchio documento e a quel punto lo sparai dritto in testa. nascosi le prove lo misi in una busta di immondizia è la chiusi con dello scoch , lo sotterrai in campagna. dopo questo avvenimento decido di tornare a Bari, e di tornare alla mia vecchia vita. Fingo il suicidio e la notte stessa parto per Bari. Tornata a Bari i miei genitori erano ormai morti ma andai a vivere nella mia vecchia casa nascondendomi da tutti e come ogni domenica vado vicino alla mia tomba e rimpiango il mio errore.

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